13 settembre 2010

Un posto al sole

Quando la sera torno a casa, e mi siedo per cenare, inizia la puntata di "Un posto al sole", serie della quale mia madre è una fedele spettatrice. Ovviamente, dato che c'è un solo televisore in cucina, io la guardo distrattamente mentre rifletto sull'effetto almeno teorico che i miei succhi gastrici dovrebbero avere sul cibo, prima che cominci a farmi male lo stomaco, come sempre più spesso di recente mi succede.

Nella puntata di stasera, che per altro è una replica, Niko, il figlio del ragioniere Renato Poggi, si dichiara scontento di essersi diplomato con solo 60. Che sarebbe 60/100, cioè la schifezza della schifezza della schifezza della schifezza dei voti. E se ne lamenta ad alta voce con il padre, e la compagna del padre. Beato lui, io l'ho indicato a mia madre, dicendo:
- Mammà, oilloco n'ato che si scrive alla Parthenope, a Ingegneria.

2 commenti:

  1. questi giovani di oggi non vogliono far nulla...che vuoi fareee!!1

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  2. Almeno non farà il falso invalido :-)

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