03 marzo 2011

Le mancate opportunità e le opportunità

Saltare a volo sul treno della storia, non stare seduti sul terrapieno ed adocchiare i vagoni che passano, cogliere l'opportunità. Per esempio di quest'Africa che si libera da gioghi decennali.
Se la guardi così, l'Africa sembra incombere con la sua povertà, la disoccupazione, il fondamentalismo, il suo troppo caldo o troppo freddo, le guerre civili, le guerre etniche, e l'Italia così piccola, schiacciata e quasi piegata contro l'E£uropa. Se vista così...


Eppure in queste settimane, la scintilla con la quale Mohamed, senza più il suo carretto per la vendita della verdura, si è dato fuoco, ha incendiato tutto il Nordafrica: alcuni satrapi sono stati rovesciati, e forse altri li seguiranno presto. E adesso rovescia il tuo modo di vedere.  L'Africa puoi anche guardarla così.


E allora vedi un orizzonte immenso, pieno di risorse e di possibilità di crescita,che si estende davanti a te, non interrotto, per arrivare all'Equatore e andare oltre, verso il sud più profondo, e inoltre vedo una popolazione giovane e desiderosa di essere attiva, partecipare, costruirsi il futuro, e democrazie tutte da inventare. E vedo l'Italia che è un ponte gettato su quel laghetto che è il Mediterraneo. E immagino noi che andiamo e veniamo, e pensiamo in grande, e costruiamo qui e realizziamo lì, e guardiamo con occhi grandi a spazi di cui non si può intuire la fine.

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